Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 a Tavarnelle di Cortona si svolgerà la prima edizione della Festa amanti del bosco e delle tradizioni in Valdichiana: tre giorni dedicati agli appassionati di discipline venatorie, organizzati dal Club della doppietta cani esterni Italia di Cortona.
Sabato 1 agosto a partire dalle 6 si svolgeranno gare cinofile su selvaggina. Sempre nella giornata di sabato, alla sezione Tiro a segno di Cortona in località Torreone, si terrà una gara di carabina con due turni di svolgimento: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:30. Domenica 2 agosto è in programma la gara di pesca sportiva al «Carpodromo» di Fratta di Cortona con ritrovo alle ore 7:00. Per tutte le competizioni verranno assegnati premi per i primi tre classificati di ogni categoria con cesti alimentari e medaglie ricordo. Nel corso della manifestazione si terranno dimostrazioni con cani da tartufo e di agility; sarà aperta anche la mostra fotografica rurale a cura del Fotoclub Etruria, di scena anche la Compagnia il Cilindro con canti balli popolari tradizionali. La Festa amanti del bosco prevede anche un momento in ricordo di Don Ferruccio Lucarini «ultimo prete contadino», con una funzione religiosa sabato 1 luglio, ore 11, alla chiesa di S.Eusebio a Tavarnelle. Inoltre, sabato 1 luglio a Tavarnelle dalle ore 17, si terranno la presentazione del libro di Roberto Mazzoni della Stella «30 anni di caccia» e del progetto per la salvaguardia della piccola selvaggina stanziale e relativo al problema cinghiale.
Durante tutta la manifestazione, gli appassionati e le famiglie potranno vivere tre giorni dedicati alla natura, alle tradizioni della Valdichiana, allo sport e alla convivialità. Per tutta la durata della manifestazione, a partire dalle ore 19:00 di venerdì 31 luglio, saranno attivi ristorante, pizzeria, serate danzanti.
Alfredo Muffi, presidente del Club della doppietta cani esterni Italia di Cortona
«Questa prima edizione nasce dalla volontà di creare un appuntamento che unisca la passione per la caccia, la pesca e il mondo rurale con la valorizzazione delle tradizioni della Valdichiana. Oltre a questo, l’iniziativa vuole essere anche una festa per il cane, nostro compagno fedele. Saranno tre giorni aperti a tutti, non solo agli appassionati, con momenti di sport, cultura, convivialità e iniziative dedicate alle famiglie».
Luciano Meoni, sindaco di Cortona
«Eventi come questo rappresentano un'importante occasione per valorizzare le nostre frazioni e le tradizioni che fanno parte dell'identità del territorio. Tavarnelle dimostra ancora una volta una grande capacità organizzativa e un forte spirito di collaborazione tra associazioni, volontari e cittadini. Come Amministrazione comunale sosteniamo queste iniziative perché contribuiscono a mantenere vive le comunità locali, promuovono il territorio e favoriscono momenti di incontro e aggregazione».
Paolo Rossi, assessore del Comune di Cortona con delega alla Caccia
«La Festa amanti del bosco e delle tradizioni offre l'opportunità di raccontare il valore di attività che, se praticate nel rispetto delle regole e dell'ambiente, fanno parte della storia e della cultura del nostro territorio. È anche un momento di confronto sui temi della gestione faunistica e della tutela degli equilibri ambientali, coinvolgendo associazioni, appassionati e cittadini in un dialogo costruttivo che guarda al futuro delle nostre aree rurali».