Il Comune di Cortona promuove e sostiene “Cortona a Fumetti”, un progetto educativo e creativo che coinvolge i Licei artistici di Cortona e Arezzo e le scuole secondarie di primo grado di Camucia e Terontola in un percorso dedicato alla scoperta e al racconto della storia cittadina attraverso il linguaggio del fumetto.
«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio storico e culturale di Cortona - dichiara l’assessore all’Istruzione, Silvia Spensierati - offrendo agli studenti l’opportunità di reinterpretare miti, personaggi e momenti fondamentali della storia locale con uno sguardo contemporaneo e personale. Durante sette incontri laboratoriali, gli studenti realizzeranno tavole a fumetti originali, frutto di ricerca, studio e creatività artistica».
Il progetto si sviluppa attraverso sei grandi temi storici, affidati alle diverse scuole partecipanti: dai miti fondativi legati alle figure di Dardano, Enea e Ulisse, alla Cortona etrusca e all’età dei Principi, fino agli eventi che segnarono il passaggio dalla civiltà etrusca al dominio romano, con episodi storici come lo scontro tra Etruschi e Romani e le vicende legate alla presenza di Annibale nel territorio.
Il progetto, condiviso e promosso da Cortona Sviluppo, associazione Il Minotauro e dell’Amministrazione comunale tramite l'ufficio Cultura, è organizzato e coordinato da Max Monteduro e sviluppato insieme a Francesca Carità. Ogni classe interpreterà un periodo storico specifico, trasformando contenuti archeologici e narrativi in storie illustrate capaci di coniugare rigore storico e immaginazione. Il percorso rappresenta un’importante occasione di collaborazione tra istituti scolastici del territorio e realtà educative, valorizzando il talento dei giovani e promuovendo nuove forme di divulgazione culturale.
Al termine del progetto, tutte le tavole realizzate saranno raccolte in un volume illustrato che verrà presentato ufficialmente durante Cortona Comics 2026, diventando una testimonianza concreta del lavoro svolto dagli studenti e del loro contributo alla narrazione della memoria collettiva della città.
«Cortona a Fumetti - conclude Spensierati - si configura così come un’esperienza formativa che unisce arte, storia e partecipazione civica, rafforzando il legame tra scuola e territorio e invitando i ragazzi a diventare protagonisti attivi nella valorizzazione della propria identità culturale».