Cos'è?
"Assenze che restano. Memoria e metamorfosi dell'immagine", a Palazzo Ferretti dal 10 ottobre al 1° novembre 2026
Inaugurazione: sabato 10 ottobre, ore 16:30
Orari: tutti i giorni 10:00–12:00 e 16:00–19:00
Ingresso libero

Assenze che restano. Memoria e metamorfosi dell'immagine ripercorre la ricerca artistica di Catia Mencacci attraverso una selezione di progetti realizzati nell'ultimo decennio, accomunati da una riflessione sulla memoria, sull'assenza e sulla capacità dell'immagine di trasformarsi e generare nuove narrazioni.
Fotografie, materiali d'archivio, vecchie lastre, oggetti ritrovati e tecnologie contemporanee convivono in un percorso nel quale analogico e digitale si incontrano, dalla fotografia alla modellazione 3D, fino al video e alle immagini generate attraverso l'intelligenza artificiale.
Il percorso espositivo si amplia con 48 opere uniche, nate dall'assemblaggio di fotografie, cornici e materiali, e con 18 libri d'artista, realizzati a mano in esemplare unico. Una sala è inoltre dedicata alla proiezione di "I bambini del '33", progetto nato dal ritrovamento di dodici piccole lastre fotografiche del 1933, i cui ritratti tornano al movimento attraverso l'intelligenza artificiale.
La mostra costruisce così un dialogo tra passato e presente, presenza e assenza, memoria individuale e collettiva, lasciando allo spettatore la libertà di attraversarne connessioni, ritorni e suggestioni.