Cos'è?
Sarà ancora una volta la città di Cortona a ospitare il Premio Polimnia #WorkingWomen, giunto alla sua seconda edizione e in programma venerdì 17 aprile 2026 al Centro Convegni Sant'Agostino. Un evento che, pur al secondo anno, si sta affermando come uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla valorizzazione del talento femminile nei diversi ambiti della società contemporanea.
Un evento promosso dal Comune di Cortona con la collaborazione di Cortona Sviluppo.
Il Premio nasce con una missione chiara: mettere in luce donne che, grazie alle proprie capacità, alla determinazione e alla visione, sono riuscite a distinguersi nei rispettivi settori, contribuendo allo sviluppo culturale, sociale ed economico del Paese. Un riconoscimento che vuole anche essere stimolo e occasione di riflessione sul tema della parità di genere, ancora oggi centrale nel dibattito pubblico.
Dopo una prima edizione di successo nel 2025, che ha visto protagoniste figure di primo piano del panorama nazionale, il Premio torna con un nuovo parterre di eccellenze, rappresentative di ambiti diversi ma unite da un comune denominatore: la capacità di innovare, guidare e lasciare un segno concreto.
Tra le premiate di questa edizione c'è Silvia Baracchi, simbolo dell'eccellenza del territorio. Chef e imprenditrice cortonese, ha saputo trasformare il Relais Il Falconiere in una realtà di riferimento internazionale, coniugando tradizione, innovazione e sostenibilità e portando la cultura gastronomica toscana nel mondo.
Il Premio dà spazio anche alle nuove generazioni con Irene Franco, giovane e brillante ricercatrice impegnata nello studio dei meccanismi genetici legati allo sviluppo del cancro. Il suo percorso, sviluppato tra Italia ed estero e riconosciuto da importanti istituzioni scientifiche internazionali, rappresenta un esempio concreto di talento e dedizione alla ricerca.
L'attenzione ai temi ambientali trova espressione nel riconoscimento a Susanna Martucci, imprenditrice visionaria che, attraverso la sua azienda Alisea, ha anticipato i tempi, sviluppando modelli produttivi basati sull'economia circolare e sull'innovazione sostenibile, trasformando materiali di scarto in prodotti di design conosciuti a livello globale.
Il mondo dell'impresa è rappresentato da Marina Cvetic Masciarelli, figura chiave nello sviluppo e nell'internazionalizzazione di una delle più importanti realtà vitivinicole italiane. Il suo lavoro ha contribuito a portare l'eccellenza dei vini abruzzesi sui mercati internazionali, coniugando tradizione familiare e visione manageriale.
Nel campo della ricerca scientifica, il premio viene assegnato a Barbara Mazzolai, tra le più autorevoli studiose nel settore della robotica bioispirata. Il suo lavoro, che unisce biologia e ingegneria, ha aperto nuove prospettive nel campo dell'innovazione tecnologica, con importanti ricadute a livello internazionale.
Il riconoscimento per il management e la finanza va invece a Diva Moriani, manager di primo piano nel panorama industriale italiano, protagonista di operazioni strategiche e processi di trasformazione aziendale, con un'attenzione crescente ai temi della sostenibilità e dell'impatto sociale.
Infine, lo sport trova una testimonianza forte e significativa in Maria Moroni, pioniera del pugilato femminile in Italia. La sua carriera, segnata da primati e successi, rappresenta un simbolo di determinazione e di conquista di spazi in un ambito tradizionalmente maschile.