Per un’offerta culturale sempre più varia e attrattiva; per scoprire dettagli, curiosità e tante piccole meraviglie nascoste all’interno della mostra «Gli Etruschi in Olanda», ecco «La domenica in mostra». Si tratta di un ciclo di appuntamenti fissi con visite guidate tematiche che vanno a toccare aspetti noti e meno noti dell’archeologia del territorio cortonese. Accompagnate dallo staff dei servizi educativi del Maec e dai curatori della mostra, le visite si svolgeranno tutte le domeniche alle ore 11:00, dal 25 gennaio al 15 marzo.
Il primo appuntamento, domenica 25 gennaio, sarà con Patrizia Rocchini su «Seduzione etrusca: collezionisti, viaggiatori e spie tra Cortona e l’Olanda»; domenica 1 febbraio con Paolo Bruschetti su «La riscoperta degli Etruschi dopo il progetto del 1985»; domenica 15 febbraio sarà il turno di Giulio Paolucci su «La collezione Corazzi»; domenica 1 marzo ci sarà Eleonora Sandrelli sul tema «Dai bronzi di Leida ai santuari extra urbani di Cortona»; quindi domenica 8 marzo Paolo Giulierini interverrà su «Gli Etruschi, il grifo e una nuova interpretazione»; per finire il 15 marzo con Sergio Angori «Collezionisti cortonesi tra Sette e Ottocento». Nelle domeniche dell’8 e del 22 febbraio, le visite guidate saranno a cura dello staff dei servizi museali del Maec.
«Con ‘La domenica in mostra’ il Maec rafforza ulteriormente il proprio ruolo di centro dinamico di ricerca, divulgazione e partecipazione culturale. Questo ciclo di visite guidate rappresenta un’opportunità preziosa per accompagnare il pubblico alla scoperta della mostra “Gli Etruschi in Olanda”, offrendo chiavi di lettura approfondite e accessibili su temi che intrecciano la storia di Cortona con una dimensione europea più ampia - dichiara l’assessore alla Cultura, Francesco Attesti. Attraverso il contributo di studiosi, curatori ed esperti di riconosciuto valore, vogliamo valorizzare non solo i reperti esposti, ma anche le relazioni culturali, il collezionismo e le vicende che hanno contribuito alla conoscenza del mondo etrusco. È un modo concreto per rendere il museo un luogo vivo, capace di coinvolgere cittadini e visitatori in un’esperienza culturale continuativa e di qualità. Investire in iniziative come questa - conclude Attesti - significa rendere l’offerta culturale di Cortona sempre più varia, attrattiva e consapevole, rafforzando il legame tra patrimonio, territorio e comunità».
La visita guidata sarà compresa nel prezzo di ingresso del biglietto al museo e gratuita per i residenti del Comune di Cortona.
