Come proteggersi dalle zanzare, quali accorgimenti utilizzare per evitare che possano proliferare e cosa fa il Comune per arginare la loro diffusione sul territorio. Sono queste le informazioni che saranno fornite alla cittadinanza giovedì 21 maggio a Camucia. Il personale dell’Amministrazione comunale e gli esperti di una società specializzata saranno a disposizione per fornire indicazioni sui corretti comportamenti da tenere, distribuire volantini informativi e bustine di pastiglie antilarvale.
«L’Amministrazione comunale ha emanato la consueta ordinanza per la prevenzione - dichiara il sindaco Luciano Meoni - ma a questa accompagniamo una serie di azioni di sensibilizzazione nei confronti della popolazione locale. Vogliamo spiegare quali sono le modalità più corrette per gestire il fenomeno e grazie alla collaborazione con il dipartimento di prevenzione della Asl e alle associazioni di volontariato, stiamo continuando lavorare per migliorare le condizioni di alcune aree sensibili del nostro territorio, come quelle in prossimità della Rsa Sernini».
«Negli ambienti pubblici come strade e piazze del territorio - dichiara l’assessore all’Ambiente Paolo Rossi - gli addetti della società che abbiamo incaricato, effettuano periodicamente i trattamenti antilarvali che contrastano la proliferazione delle zanzare. Tuttavia, come indicato nell’ordinanza sindacale anche cittadini e imprese devono fare la loro parte per evitare di creare, anche involontariamente, le condizioni ideali alla loro diffusione».
Le indicazioni sono riassunte nel materiale informativo che verrà consegnato, insieme alle pasticche antilarvali, giovedì mattina fra le 9 e le 12 nello stand informativo allestito all’interno del mercato settimanale di Camucia.
DISINFESTAZIONE: COSA FA IL COMUNE
La sola lotta alle zanzare che abbia efficacia è quella che agisce sulle uova e sulle larve. È quindi fondamentale intervenire nei focolai dove questi insetti si riproducono e cioè nell’acqua stagnante e nell’acqua a lento scorrimento. Per questo il Comune attiva annualmente trattamenti periodici di disinfestazione larvale nei fossi e in tutte le caditoie stradali in vie, piazze e strutture pubbliche secondo un calendario prestabilito, avviato in primavera e adattato per garantire la massima efficacia tenendo conto anche dei fattori climatici.
INTERVENTI ADULTICIDI
In ragione dell'elevato impatto ambientale e della relativa pericolosità, gli interventi adulticidi sono stati vietati dalla Regione Toscana (DGRT n. 582 dl 3/05/2022) e sono da considerarsi straordinari e da effettuare solo in casi eccezionali previa disposizione ASL o in caso di emergenza sanitaria. Approfondimenti tecnici hanno evidenziato che gli interventi adulticidi sono più dannosi per l’ambiente, poco efficaci, non sufficienti per l'eliminazione delle cause, riducono la presenza di zanzare per un tempo molto breve e hanno costi più elevati. Rischiano inoltre di creare resistenza ai prodotti.
INTERVENTI DI EMERGENZA
Nelle aree in cui sono stati registrati casi di malattia importata (come dengue, chikungunya e Zika), il Comune provvede a emanare un'ordinanza contingibile e urgente per le zone indicate dalla ASL e a effettuare un trattamento capillare entro 24 ore dalla segnalazione, come previsto dal Piano nazionale di sorveglianza. Se è presente il virus West Nile, l'intervento viene esteso anche ai luoghi di affluenza serale delle persone.
IL RUOLO DEL CITTADINO NELLA LOTTA ALLE ZANZARE
La lotta alle zanzare in generale e più specificatamente all'ormai famosa zanzara tigre non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione. Le aree pubbliche interessate dall'intervento dell'amministrazione costituiscono infatti solo il 20-30% del totale dei siti a rischio di infestazione da zanzara tigre; il rimanente 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata. Pertanto, per contrastare efficacemente la diffusione della zanzara, è necessario che anche i cittadini mettano in atto comportamenti e misure di prevenzione ed eventuali trattamenti nelle aree di loro competenza. È sufficiente una piccola quantità d’acqua per creare un habitat ideale allo sviluppo delle uova di zanzara. Nel solo periodo primaverile – estivo, da una sola zanzara, in assenza di predatori naturali, si possono generare molte migliaia di nuove zanzare. Alle temperature estive, circa ogni 10 giorni, abbiamo una nuova generazione di zanzare fertili pronte a riprodursi.
INTERROMPERE LA FASE ACQUATICA DEL CICLO BIOLOGICO DELLE ZANZARE PREVIENE LO SVILUPPO DEGLI ADULTI
Periodicamente, da aprile a ottobre, si consiglia di trattare con prodotti larvicidi i propri tombini, pozzetti e caditoie, Si utilizzano formulati larvicidi selettivi che agiscono in modo preventivo, prima che le zanzare manifestino la loro molestia.