Sabato 12 settembre alle ore 21.00 gran finale dell’edizione 2026 della Cortonantiquaria con la serata in piazza Signorelli dedicata ai Premi: al cardiochirurgo Massimo Massetti il Premio Cortonantiquaria, conferito ogni anno a una personalità che ha un legame particolare con Cortona; a Gallerie d’Italia, alla presenza di Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, il Premio Cortonantiquaria Arte che si assegna a un ente del mondo della cultura artistica; a Giuliana Castellani Koch il Premio speciale Gino Severini, attribuito a un personaggio che ha contribuito particolarmente a far conoscere la figura del grande artista nel mondo. Per l’occasione si tiene il concerto di All Times Orchestra, che compie 30 anni di attività.
Il Premio Cortonantiquaria 2026 verrà consegnato al Prof. Massimo Massetti, Ordinario di Cardiochirurgia e Direttore dell’Istituto di Cardiologia, Direttore dell’U.O.C Cardiochirurgia e Direttore dell’Area Cardiovascolare all’Università Cattolica del Sacro Cuore - Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS (Roma).
Il Premio Cortonantiquaria Arte verrà conferito a Gallerie d’Italia: a ritirarlo sarà Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo.
Inoltre, il Premio Speciale Cortonantiquaria Gino Severini sarà assegnato alla Sig.ra Giuliana Castellani Koch, saggista e divulgatrice culturale in Italia e USA.
In occasione della serata si tiene il concerto di All Times Orchestra, che festeggia i 30 anni di attività musicale.
I premiati

Massimo Massetti è Professore Ordinario di Cardiochirurgia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore e dirige il Dipartimento di Scienze Cardiovascolari della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma. La sua attività professionale, accademica e scientifica si sviluppa lungo un percorso internazionale che unisce eccellenza clinica, ricerca, innovazione e una costante attenzione alla centralità della persona. Laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Siena, completa la propria formazione specialistica presso il Centre Hospitalier et Universitaire di Caen, in Normandia, dove intraprende una brillante carriera universitaria e ospedaliera. In Francia consegue il più alto titolo accademico, l'Habilitation à Diriger la Recherche (HDR), diventa Professore Ordinario di Cardiochirurgia e Direttore del Dipartimento di Cardiochirurgia e Trapianto dell'Università di Caen, affermandosi come uno dei principali cardiochirurghi europei. Fin dagli esordi affianca all'attività chirurgica un'intensa ricerca traslazionale, orientata allo sviluppo di nuove terapie per i pazienti colpiti da infarto miocardico e arresto cardiaco. Il progetto "Resuscitation", da lui ideato e sviluppato, riceve nel 2007 il prestigioso riconoscimento francese Victoires de la Médecine. Autore di oltre quattrocento pubblicazioni scientifiche, continua a promuovere una ricerca capace di trasformarsi in beneficio concreto per i pazienti. Nel 2012 rientra in Italia grazie al programma "Rientro dei Cervelli", assumendo la guida della Cardiochirurgia del Policlinico Gemelli e contribuendo alla crescita del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari. Accanto alla dimensione clinica e accademica ha sviluppato una visione della medicina fondata sulla dignità della persona e sull'umanizzazione delle cure, da cui nasce nel 2013 l'associazione "Dona la Vita con il Cuore", divenuta nel 2023 Fondazione Dignitas Curae, impegnata nella promozione della ricerca, della solidarietà sanitaria e di un nuovo paradigma assistenziale centrato sul paziente.

Gallerie d’Italia (nella foto Tito Nocentini, Direttore Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo), i musei di Intesa Sanpaolo, sono nel cuore di Milano, Napoli, Torino e Vicenza. Collezioni e mostre sono ospitate in palazzi di pregio, databili tra il XVII e il XIX secolo e oggi restituiti alla collettività con restauri attenti e ambiziosi. Grandi eventi e iniziative collaterali arricchiscono la programmazione dei musei, attraverso importanti occasioni di confronto e approfondimento. Conferenze, concerti, giornate di studio, presentazioni di libri, letture poetiche, performance artistiche animano gli spazi delle Gallerie d’Italia.
I musei si propongono anche come attivatori di dialogo con le comunità e i partner socioculturali del territorio per rafforzare i legami esistenti ed attivare nuove collaborazioni, organizzando eventi che spesso affiancano le mostre temporanee e le collezioni permanenti. In Toscana a queste sedi si aggiungono anche la Galleria di Palazzo degli Alberti di Prato e la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi di Arezzo, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, nata per lascito testamentario del Cavalier Ivan Bruschi, uno tra i principali promotori e protagonisti dell’allora Mostra Mercato Nazionale del Mobile Antico, oggi Cortonantiquaria.
Gallerie d’Italia da alcuni anni sostiene il Festival interazione di fotografia Cortona on the Move e insieme a Intesa Sanpaolo porta avanti importanti progetti per la riqualificazione della Fortezza del Girifalco.

Giuliana Castellani Koch, nipote del Cavaliere Elim Castellani che fu tra i fondatori di Cortonantiquaria, si è laureata all’Università di Firenze, alla Facoltà di Lettere e Filosofia, e ha conseguito poi il dottorato in letteratura contemporanea con il professor Giorgio Luti con una tesi dedicata a Eugenio Montale. Trasferitasi negli Stati Uniti insieme al marito John Koch, per molti anni ha insegnato lingua e letteratura italiana in prestigiose università americane e ha svolto un’intensa attività di conferenziera, in particolare sull’influenza della civiltà italiana sulla cultura occidentale. Ha dedicato la propria carriera alla diffusione e valorizzazione della cultura italiana al pubblico americano, creando anche il sito “America for Culture”. Insieme al marito, continua a sostenere attivamente le arti e a promuovere occasioni di dialogo e scambio culturale. Dopo la serata in cui riceverà il Premio, il 30 settembre farà ritorno a Cortona per parlare di Gino Severini, proprio mentre Cortona rende a lui omaggio in occasione del sessantesimo anniversario della scomparsa.
All Times Orchestra. Un Traguardo storico: 30 anni di passione

Fondata nel 1996, la All Times Orchestra taglia il traguardo dei trent'anni di attività ininterrotta. Tre decenni spesi a salvaguardare, innovare e diffondere la cultura della grande musica orchestrale. Sotto la guida stabile del suo fondatore, l'orchestra ha attraversato generazioni di ascoltatori, rimanendo fedele a un'idea di spettacolo totale, dove la qualità dell'esecuzione incontra il grande intrattenimento dal vivo. Trent'anni di Resistenza Culturale e identità in un'epoca dominata dalla musica digitale e dalle produzioni virtuali. La All Times Orchestra rappresenta un baluardo di artigianato musicale. Celebrare questo anniversario a Cortona non è solo un traguardo temporale, ma la testimonianza di un'identità solida che ha saputo resistere alle mode passeggere, dimostrando che il suono fisico, collettivo e vibrante di una vera grande orchestra è un'esperienza live insostituibile. La All Times Orchestra è una delle realtà orchestrali più longeve e dinamiche del panorama italiano. Fondata e diretta dal Maestro Stefano Zavattoni, l'orchestra si distingue per l’organico Imponente: 18 musicisti professionisti sul palco tra i migliori in Italia più 5 cantanti solisti capaci di spaziare tra registri e stili diversi. Il Maestro Zavattoni guida l'ensemble alternandosi tra la bacchetta di direttore, le mani sul pianoforte e la scrittura e trascrizioni degli arrangiamenti originali.
I premi nel tempo
Il Premio Cortonantiquaria è stato attribuito dal 2001 a illustri personalità fra cui Mario Monicelli, Philippe Daverio, Inge Feltrinelli, Giovanni Floris, Vittorio Sgarbi, Paolo Fresu.
Il Premio Cortonantiquaria Arte è stato istituito nel 2022 con la premiazione di Tullio De Piscopo, Francesco Santucci nel 2023, Carla Romanelli Crowther nel 2024 e Giulia Cenci nel 2025.
Il Premio speciale Cortonantiquaria Gino Severini è stato istituito specificatamente per quest’anno, in occasione della mostra internazionale in corso di svolgimento al Maec, come modo per celebrare il grande artista nel 60esimo anno dalla scomparsa.