È partita questa settimana la settima edizione della campagna di monitoraggio della mosca olearia con l’emissione del bollettino fitopatologico. L’iniziativa è a cura delle associazioni di categoria del mondo agricolo e del Comune di Cortona. Si tratta di un supporto all’attività degli olivicoltori sostenuto dall’Amministrazione comunale e dedicato sia agli agricoltori professionali che agli hobbisti.
Il servizio consiste nel posizionamento in 16 postazioni di trappole a feromoni per il monitoraggio della «Mosca dell’olivo» (Bractocera Oleae), in aziende agricole ubicate nella parte del territorio comunale più vocato all’olivicoltura. Settimanalmente queste trappole sono controllate dai tecnici delle tre organizzazioni di categoria dell’agricoltura e redatto un bollettino contenente le catture della mosca postazione per postazione nella settimana presa in considerazione, con l’aggiunta di una serie di consigli che variano a seconda dei momenti dell’anno e dell’andamento dei voli.
Il bollettino riporta anche i presidi sanitari da utilizzare in caso di necessità, i relativi tempi di carenza e le loro caratteristiche; oltre ad una serie di altre informazioni utili come fasi fenologiche, consigli sulla raccolta e conservazione delle olive prima della molitura, ed altro ancora. Nel primo numero sono presenti indicazioni su malattie funginee e fitofagi, il report delle catture delle mosche sarà disponibile nell’edizione della prossima settimana.
Infine i tecnici sono disponibili e possono essere contattati da qualsiasi agricoltore che ne facesse richiesta per consulenze più mirate e specifiche. Le aziende interessate vengono avvisate e contattate direttamente dai tecnici e, là dove necessario, vengono anche effettuati interventi cautelativi o utilizzando insetticidi (sia di sintesi che specifici per agricoltura biologica), o con sostanze repellenti nei confronti della «mosca». Il bollettino è scaricabile dalla sezione Allegati di questa pagina.