Si rinnova il gemellaggio con la cittadina francese di Chateau Chinon, in occasione della festa nazionale del 14 luglio, la presidente del Consiglio comunale Isolina Forconi, i rappresentanti del comitato presieduto da Silvia Tiezzi e la presidente dell’«Amicale du Jumelage» Christiane Orain, hanno partecipato alle celebrazioni. Fra le iniziative messe in campo, anche una mostra dedicata alla storia del vino a Cortona dagli Etruschi fino alla doc Cortona, nell'auspicio di nuovi fronti di collaborazione anche attraverso le scuole, i musei e le produzioni tipiche di ambedue i comuni. Guidato dal sindaco di Chateau Chinon, Sylvain Mathieu, e dai rappresentanti istituzionali transalpini, il gruppo dei cortonesi ha preso parte alla deposizione di corone di fiori al monumento ai caduti. Presenti le bambine e i bambini delle scuole locali che hanno letto poesie e brani. Gli interventi delle autorità sono proseguiti nella sede municipale di Chateau Chinon con lo scambio di piccoli doni. Nel suo intervento, la presidente del Consiglio Forconi ha ricordato il legame fra le due città, nato nel 1962, grazie all’amicizia fra la comunità cortonese e quella di Chateau Chinon grazie alla figura di Francois Miterrand, sindaco della cittadina francese e poi presidente della Repubblica.

«Ringrazio il sindaco e tutta la comunità di Chateau Chinon per la bella accoglienza - ha dichiarato Isolina Forconi - siamo onorati di aver preso parte alle celebrazioni della festa nazionale, ringrazio il comitato che organizza le attività di scambio e di rinnovamento del nostro gemellaggio. Cortona, da città dell’accoglienza proprio in questo periodo sta valorizzando il legame con la Francia, attraverso la mostra che dedichiamo a Gino Severini. Abbiamo invitato tutti gli amici transalpini a visitare l’evento. Siamo sicuri che l’arte sia un vettore di partecipazione e che possa stabilire ulteriori legami fra le nostre comunità».
«Il sindaco Sylvain Mathieu, la sua giunta e le famiglie ci hanno accolto in municipio con molto affetto e allegria già all’arrivo, sabato 11 luglio - spiega Silvia Tiezzi. La mattina successiva è stata tutta dedicata a noi: abbiamo inaugurato la mostra sul vino degli Etruschi e dei Celti, organizzata dal Maec e dall’Académie du Morvan. Nella stessa occasione sono stati tenuti i discorsi ufficiali, nei quali abbiamo ricordato le radici antiche che univano le popolazioni di allora e sottolineato l’importanza delle relazioni tra i nostri due paesi. La giornata si è conclusa con un recital musicale e una serata in nostro onore. L’ospitalità della città francese è stata davvero calorosa e molto cordiale».