In occasione del centenario della nascita del pittore e scultore cortonese Aldo Gallorini (1926-2004), sarà realizzata una mostra antologica dedicata alla sua figura e alla sua opera.
Aldo Gallorini è stato un artista dalla biografia intensa e poliedrica. A poco più di vent’anni espatria in Francia in cerca di fortuna ma finisce per arruolarsi nella Legione Straniera. Inviato in Algeria e Indocina, vive esperienze che segnano profondamente il suo immaginario e che trascrive in un avvincente memoria. A Marsiglia frequenta la scuola popolare di Belle Arti, affinando la tecnica pittorica già avviata negli ultimi anni in Algeria. Rientra in Italia successivamente e definitivamente nel 1958. Seppure formatosi, in una certa misura, alla «scuola» del pittore-ceramista Cesare Siviglia (Sevilla 1918 – Roma 2003), con il quale entra in contatto nel 1964, imbocca una strada propria sia in pittura che in scultura, lasciando un’eredità personale e riconoscibile nel panorama artistico del Novecento cortonese.

La mostra, intitolata “Aldo Gallorini: legionario, pittore, cortonese (1926-2026)” si terrà dal 18 giugno al 2 luglio 2026 nello spazio espositivo di Palazzo Ferretti in via Nazionale n. 45 a Cortona a cura di Rita Adreani. L’esposizione sarà accompagnata da un volume monografico realizzato con il sostegno dell’Accademia Etrusca di Cortona. Saranno esposte circa 150 opere (tra dipinti, sculture e disegni), suddivise in sezioni tematiche che illustrano i diversi periodi della consistente produzione artistica di Gallorini: cubista, rustico toscano, copista, etrusco, surrealista e il ciclo grafico firmato “Nessuno”.
Il volume presenterà testi critici a cura di Rita Adreani, Luca Fregona, Paolo Giulierini e Simone Zacchini, accompagnati da riproduzioni fotografiche delle opere e dalla pubblicazione una memoria inedita scritta dall’artista sugli anni trascorsi nella Legione Straniera francese.
La cerimonia inaugurale si terrà il 18 giugno alle ore 17,30 nel cortile adiacente alle sale espositive messo a disposizione da Lart Universe Palazzo Ferretti; si aprirà con i saluti delle autorità e sarà arricchita da due momenti di approfondimento culturale:
• Luca Fregona - Tra i soldati perduti. Il memoriale di Aldo Gallorini;
• Simone Zacchini - Aldo Gallorini, un viandante e le sue radici.
Il successivo appuntamento, dedicato al rapporto tra l’opera di Gallorini e il mondo etrusco, è previsto per il giorno 24 giugno alle ore 17,30 nella stessa sede. L’incontro sarà introdotto da Nicola Caldarone e vedrà la partecipazione di Paolo Giulierini con la conferenza Gallorini e gli Etruschi.
Per tutta la durata della mostra lo spazio espositivo Lart Universe Palazzo Ferretti ospiterà la copia eseguita da Gallorini nel 1988, della Donna seduta in Giardino dipinta da Pablo Picasso nel 1938.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Cortona, il sostegno dell’Accademia Etrusca di Cortona e il supporto logistico di Lart Universe Palazzo Ferretti e dell’Hotel San Michele.

Nelle foto (Soriente), in alto una parte del dipinto «Grande amore», nel corpo dell'articolo «I Corgettisti»