Venerdì 26 giugno alle ore 17 sarà inaugurata la mostra dedicata ai protagonisti dell’arte pittorica cortonese del Novecento e contemporanea. La cerimonia si terrà nella sala del Consiglio comunale. L’esposizione, a ingresso libero, resterà aperta fino al 31 agosto nei locali al piano terra del Maec. L’iniziativa è promossa dal Comune di Cortona, dall’Accademia Etrusca e dal Maec.
La mostra riunisce opere di diciotto pittori, alcuni scomparsi e altri ancora attivi, che dagli anni Settanta in poi hanno animato la vita culturale cittadina, spesso legati all’esperienza del Club Gino Severini fondato da Evaristo Baracchi. Saranno esposti lavori di Fabio Aretini, Evaristo Baracchi, Roberto Borgni, Valerio Bucaletti, Nicola Caldarone, Renato Carrai, Jole Crivelli, Aldo Gallorini, Alessandro Gavilli, Sergio Grilli, Eugenio Lucani, Donatella Marchini, Enzo Olivastri, Franca Podda, Urano Rossi, Franco Sandrelli, Paolo Santucci e Anna Maria Spera.
Un percorso espositivo che racconta la ricchezza e la varietà dell’arte cortonese, offrendo ai visitatori un viaggio tra memoria, identità e creatività. «La mostra ‘Pittori cortonesi nella terra di Severini’ rappresenta un omaggio agli artisti che hanno contribuito a valorizzare e tramandare la grande tradizione culturale della città - dichiara Nicola Caldarone, presidente del Comitato tecnico del Maec - ringraziamo tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa, il Maec, l’Accademia Etrusca e l’Amministrazione comunale che hanno sostenuto questa manifestazione».
«Questa estate la nostra città propone un intenso programma culturale fatto di grandi appuntamenti che parlano al mondo e di rassegne che contengono un messaggio dedicato alla nostra comunità - spiega il sindaco Luciano Meoni - crediamo che una città d’arte debba saper parlare a tutti e di tutti. In questa rassegna ricordiamo autori che hanno e stanno tuttora valorizzando la città con le loro opere. Ringrazio tutti i pittori e il professore Caldarone che si è impegnato affinché tutto questo potesse concretizzarsi».