Presentato il progetto «Illuminiamo Santa Maria Nuova», la chiesa cortonese sarà oggetto di un’iniziativa di valorizzazione promossa dal Club Rotary Cortona Valdichiana patrocinata dal Comune di Cortona e dalla Diocesi, con il sostegno di Banca Popolare di Cortona e di numerosi sponsor. Il progetto di illuminazione è stato approvato dalla locale Soprintendenza e rientra nel programma di iniziative del programma Cortona Città Francescana. La chiesa infatti è uno dei punti di interesse dei percorsi che si dirigono verso l’Eremo de Le Celle.
La chiesa di Santa Maria Nuova rappresenta uno dei monumenti più significativi della città, oltre che una testimonianza dell’opera del grande architetto Giorgio Vasari. Negli ultimi anni, grazie all’impegno di don Ottorino Capannini, la Curia di Cortona ha ripreso a celebrare regolarmente le funzioni religiose, riportando i fedeli a frequentare la chiesa e favorendo un rinnovato interesse da parte di visitatori e turisti provenienti da tutto il mondo. Il progetto di valorizzazione, partito circa un anno e mezzo fa, sta per essere portato a compimento.
«L’iniziativa - spiega il presidente Rotary Club Cortona Valdichiana, Piero Bracciali - celebra il 25° anniversario dalla fondazione del nostro Club. Per questo abbiamo pensato ad un progetto speciale, più ambizioso rispetto alle attività abituali. La collocazione della chiesa la rende visibile da tutta la vallata, area del Rotary Club Cortona Valdichiana. Seguendo il motto rotariano “Sevice above Self” sono stati coinvolti ingegneri, architetti, ditte specializzate e imprese del territorio per sviluppare e dare corpo a questo progetto».
«Come Amministrazione comunale - dichiara il sindaco di Cortona, Luciano Meoni - abbiamo subito sposato questa iniziativa e ringraziamo tutte le persone e gli sponsor che hanno deciso di sostenere concretamente un’opera di valorizzazione, ma direi anche di tutela del patrimonio storico cortonese».
«Il progetto del Rotary Club Cortona Valdichiana - dichiara l’assessore alla Cultura, Francesco Attesti - contribuirà alla valorizzazione di un bene artistico della nostra città che rappresenta il legame di Giorgio Vasari con Cortona. Un legame che proviene da Luca Signorelli, parente dell’artista aretino».
«È il principio di sussidiarietà che ispira il nostro intervento - dichiara il direttore generale della Banca Popolare di Cortona, Roberto Calzini - e l’occasione è anche utile per ricordare la figura del compianto Giuseppe Lucarini, che è stato il primo presidente del Rotary Club Cortona Valdichiana e a lungo direttore generale della banca, incarnando il concetto stesso di cooperazione tra diversi attori del territorio per lo sviluppo delle nostre comunità».